L’altalena dell’oro

28 settembre 2011

DI JHONNY CLOACA

Paura? Non dovreste. Era stato ampiamente previsto che l’oro avrebbe affrontato una volatilità davvero selvaggia. Quindi se vi state domandando se accadrà ancora, sì, accadrà ancora. Adesso bisogna indagare se questa volatilità è stata indotta oppure è stato il mercato a far impazzire il mondo dell’oro e dell’argento. E’ inutile nascondervi che la manipolazione c’è stata, ed anche volontaria. In un mercato come quello in cui siamo immersi è “normale”. I gruppi di potere sanno l’importanza che ricopre l’oro, ma hanno bisogno di molto tempo per accumularne in quantità enormi e perpetrare nel frattempo la truffa del sistema fiat. Ma non solo. Hanno svolto il loro compito, ma c’è stato dell’altro.

E vedendo che molte persone sono andate letteralmente nel panico, ho iniziato a fare le mie indagini e cercare delle risposte. Il mercato, in fin dei conti, è bello anche per questo; si possono vedere tutti gli attori che prendono le loro decisioni in modo da salvaguardare i propri asset. E in questo ambiente abbiamo avuto una leggera ripresa del dollaro. Perché? Perché l’Unione Europea sta cadendo a pezzi, ed in momenti di crisi non ci si affida a sé stessi bensì al “più forte” che in questo caso è il dollaro. Gli investitori spaventati si sono rifugiati sotto la capanna dello zio Tom, dando fiducia al FOMC ed a Bernanke affinché li salvassero dalla tempesta europea.

Infatti, qualche settimana fa su tutti i giornali e telegiornali capeggiava la notizia dell’oro a $2500 entro fine anno. Che significa? L’esca per i polli. Hanno fatto entrare più giocatori possibili affinché comprassero a prezzi alti e poi dare la mazzate una volta che il prezzo sarebbe stato guidato in basso. Panico ed enormi vendite. L’unica soluzione “fidata” rimaneva il dollaro. State in guardia, se possedete azioni sull’oro, ogni qual volta i media mainstream iniziano a consigliare l’acquisto d’oro o a tesserne le lodi. Il fatto è che i pianificatori centrali stanno cercando di far andare ancora avanti questo sistema truffaldino generando enorme volatilità in questi mercati.

Discorso diverso per chi invece possiede oro fisico. Mentre il mercato azionario è guidato da molti speculatori sul prezzo (hedge fund, possessori di enormi quantità di denaro, giocatori dediti alla leva finanziaria), il mercato fisico è guidato dalle persone comuni che vogliono risparmiare e non intendono ricoprirsi di carta straccia per proteggere i propri risparmi, dato che i tassi d’interesse per il dollaro sono sottoterra e la stampante sforna carta da cesso a manetta.

Loro incrementeranno i loro possedimenti d’oro. E’ così che funziona la domanda, se qualcosa costa meno entreranno più giocatori. Non preferireste comprare oro a $1600 l’oncia piuttosto che a $1900?

Questa volatilità sarà utile per sbattere fuori dal mercato tutti coloro che hanno investito in oro a breve termine, solo per il prezzo.

Altro punto fondamentale per la caduta di prezzo dell’oro è stata la decisione dello zio Ben di non optare per un QE3 e semplicemente adoperare un processo di “sterilizzazione”. La FED ha annunciato che intende acquistare, fino alla fine di Giugno del 2012, $400 miliardi in titoli del Tesoro con maturità che vanno dai 6 anni ai 30 anni e vendere una quantità simili di titoli del Tesoro a scadenza di 3 anni. Questa mossa di sterilizzazione non influenzerà la crescita di denaro. Morale della storia: la bolla obbligazionaria continuerà ad essere alimentata (spingendo in giù i tassi a lungo termine che a loro volta aumentano il prezzo a lungo termine dei titoli del Tesoro). Questa decisione ha spiazzato gli investitori che hanno riguadagnato fiducia nel dollaro.

Infatti, leggendo un’intervista di Michael Pento:

Ci sono due ragioni per cui il mercato dell’oro, e in effetti l’intero settore delle materie prime, è crollato la scorsa settimana. Prima di tutto, il contraffattore capo, Ben Bernanke, è riuscito a deludere il mercato dell’oro decidendo di sterilizzare gli acquisti di bond alla fine della curva dei rendimenti.

Compensando gli acquisti di buoni del Tesoro a breve termine con vendite di titoli di durata inferiore, Bernanke non aumenterà l’offerta di denaro o diluirà la valuta in misura maggiore di quanto ne abbia già fatto nell’attuare “l’Operazione Twist”.

Ma non fate errori, l’economia globale sta vacillando ed il QE III non è lontano. Tuttavia, il mercato dell’oro si aspettava la FED avesse fatto di più in termini espansionistici durante questo incontro di due giorni — come smettere di pagare gli interessi sulle riserve in eccesso. […]

Pertanto, nel breve termine, ci saranno vendite aggressive su tutte le merci. In secondo luogo, e questa è una mia ipotesi in questo frangente, ma credo che gli stati sovrani in Europa che stanno flirtando con l’insolvenza hanno fatto ricorso a vendite massicce d’oro nel mercato aperto.

Quando sotto pressione, questi paesi sono costretti a scaricare quello che possono, e semplicemente non c’è un altro asset come l’oro e le materie prime che abbia ottenuto risultati migliori negli ultimi dodici anni.

Ma la buona notizia qui è che l’oro si sta muovendo da pochissime deboli mani, verso gruppi più diffusi. In definitiva, ciò sarà utile per i prezzi dell’oro nel lungo periodo e questa vendita recente dovrebbe essere un’opportunità per gli investitori per accumulare una posizione più sostanziale.

 

http://www.movimentolibertario.com/2011/09/28/laltalena-delloro/

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